Omnia: i lavoratori e presidiano la sede “lucchettata”

Pubblicato: 23 novembre 2009 da answerspistoia in Economia, Lavoro
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Economia – Ivrea – 17/11/2009
Omnia: i lavoratori e presidiano la sede “lucchettata”
di Marco Campagnolo

«Con la presente, Le comunichiamo che a decorrere dal 16 novembre 2009, Ella è dispensata dal prestare la propria opera e dal presentarsi presso la sede Omnia Service Center di Ivrea in via Montenavale 1, con corresponsione della normale retribuzione».

E´ questo il testo della “dispensa dalla presenza in azienda” che si sono visti recapitare (come raccomandata) i dipendenti eporediesi di Omnia alla fine della scorsa settimana.

Ma quella che sembrava già una mossa di chiusura alle trattative da parte aziendale, era in effetti solo una parte di una azione ancora più netta: infatti i lavoratori che ieri, nonostante la raccomandata, hanno deciso di recarsi ugualmente nei loro uffici hanno trovato le porte chiuse con dei lucchetti: «In pratica una serrata dell´azienda» è stato il commento di Lino Malerba di Fiom Cgil.

Già sabato scorso Luca Basilicata, uno dei destinatari della “dispensa”, a nome anche dei colleghi aveva girato il testo della missiva aziendale agli organi di stampa, preannunciando: «Da lunedì ci mobiliteremo e ogni giorno organizzeremo in città qualcosa di diverso. Se entro il 15 dicembre non ci sarà una soluzione… preparatevi a grosse sorprese».

E la prima iniziativa è scaturita spontanea di fronte a quelle porte bloccate: i dipendenti Omnia hanno immediatamente dato vita a un presidio proprio di fronte a quei lucchetti.

«Abbiamo immediatamente fatto presente all´azienda che il suo atteggiamento era inaccettabile – ha raccontato Malerba -, anche perché all´interno dei locali erano rimasti gli effetti personali delle persone che vi lavoravano.
Verso le 14 un incaricato aziendale è arrivato da Torino per aprire le porte. E i dipendenti, una volta entrati in quelli che erano i loro uffici, hanno deciso di non uscire più e dare immediatamente il via a un´assemblea permanente.

Sul fronte della vertenza sindacale, intanto, due sono le direttrici d’azione. Da una parte ci sono le iniziative dei lavoratori eporediesi che già oggi, verso le 9.30, si ritroveranno sotto il palazzo della Provincia di Torino in via Maria Vittoria per un presidio in contemporanea all´incontro tra l’assessore alle attività produttive Carlo Chiama e i sindacati.

A questo proposito è utile ricordare come in più occasioni i lavoratori abbiano tenuto a ricordare alla Provincia le proprie responsabilità in questa crisi. Nel messaggio di posta elettronica inviato lo scorso sabato Basilicata scrive: «Ovviamente stiamo ancora aspettando che la Provincia si faccia carico di noi 38 dipendenti, visto che è responsabile di questo danno. Ricordo a tutti il fallimento del Polo della Pubblica Amministrazione. (noi dovevamo fare parte di quel progetto). E come sempre accade in Italia, i danni della Politica li paghiamo sempre e solo noi».

Sul versante nazionale, intanto ieri si è svolto al ministero dello sviluppo economico un nuovo incontro tra sindacati e vertici aziendali. Ma durante questa ennesima riunione non si è ancora arrivati ad avere indicazioni chiare sul futuro dell´azienda. I sindacati lamentano come non sia ancora chiaro se vi sarà una ricapitalizzazione o meno. «Qui abbiamo la vertenza per i licenziamenti alla sede di Ivrea – è stato il commento di Malerba -, ma il vero rischio è che tutta l´azienda alla fine faccia il “botto”!».

L´unica novità emersa è che Omnia Service Center sarebbe nuovamente passata di mano. Dopo la cessione di qualche mese fa, con l´acquisto da parte di dirigenti Omnia, sarebbe ora diventata proprietà di Voicity, una Holding che dovrebbe procedere alla ricapitalizzazione grazie a un socio finanziario, la East Investment. Ma le modalità e le tempistiche non sono ancora chiare.

Proprio in ragione di queste novità nel livello nazionale della crisi i sindacati locali avrebbero chiesto all´azienda la sospensione della mobilità, ma nessuna risposta è per ora giunta.

«Dopo la lettera di dispensa dal lavoro – ci scrive Luca Basilicata -, ecco l’ennesima “porcata” che ha fatto l’Azienda Omnia Service center nei nostri confronti. All’Ingresso della porta principale della sede hanno pensato bene di mettere due luchetti da bicicletta per evitare che noi “poveri dipendenti” andassimo a rubare i computer “da quattro soldi” che occupano le nostre
scrivanie».

«Dopo numerosi solleciti – continua Basilicata -(compresa la telefonata che ha fatto il Sindaco di Ivrea davanti a noi dipendenti) si presenta verso le 12 tale Yvette Rechichi, responsabile del personale di Torino/Ivrea per rimuovere
i lucchetti dall’ingresso principale»

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