LAVORO: ANSWERS; LEGALI, C’E’ IPOTESI CONCORDATO PREVENTIVO
Il Gruppo Omega è intenzionato ad avviare la procedura di concordato preventivo del call center Answers con sede a Pistoia, quindi di cedere in affitto e, in un secondo momento, di trasferire definitivamente al gruppo Call & Call le attività dell’azienda pistoiese. A dare l’annuncio sono stati i legali di Omega oggi nel corso dell’udienza di fronte al tribunale di Pistoia, chiamata a decidere sull’istanza di fallimento presentata dalla Cgil di Pistoia. Answers occupa oltre 500 addetti. Umberto Costamagna, presidente di Call & Call ha confermato in udienza l’interesse all’operazione e in caso di conclusione positiva, l’attività potrebbe riprendere già lunedì 22 febbraio. Il giudice ha rinviato il procedimento all’udienza al 21 aprile fissando un termine intermedio al 24 febbraio per verificare se nel frattempo sia stato stipulato il contratto di affitto da Omega a Call & Call. In un comunicato la Cgil di Pistoia definisce il rinvio al 24 febbraio un “risultato molto importante perché fissa un tempo preciso e ravvicinato entro il quale potrebbe realizzarsi l’auspicata svolta di una vertenza che riguarda più di 500 persone nella provincia di Pistoia”. Il sindacato manifesta tuttavia prudenza “nei confronti della dirigenza di Answers-Phonemedia-Omega che non ha fatto della linearità dei comportamenti e della correttezza il proprio tratto distintivo”.
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Answers, l’offerta di Costamagna
«Signor giudice, per me quest’attività può trasformarsi in un buon business. Ecco qua la mia proposta per l’affitto del ramo d’azienda: sono pronto a far ripartire il lavoro da subito». E’ nell’aula di San Mercuriale fra legali di Answers e Cgil l’imprenditore spezzino-milanese, Umberto Costamagna quando nell’udienza di ieri mattina, formalizza la manifestazione di interesse per il maggiore call center di Pistoia al presidente del Tribunale, Raffaele D’Amore.
Accolto a mo’ di salvatore da qualcuno dei lavoratori assiepati fuori dal palazzo con bandiere e striscioni, il presidente della «Call&call holding» di Milano che a fine dicembre si era già presentato a maestranze e rappresentanti istituzionali, porta una ventata d’ottimismo e poco più tardi dispensa dichiarazioni. Parla di «spiragli di luce» e di una trattativa con i proprietari del gruppo Omega-Phonemedia, che «a breve potrebbe andare a buon fine».
Per tornare a discutere dell’istanza di fallimento presentata da sindacati e Inps, il Tribunale ha fissato un’udienza di intermedia il 24 febbraio, ma Costamagna conta addirittura di poter anticipare i tempi. «Fra un paio di giorni sarò a Roma per alcune verifiche, dopodichè, probabilmente entro il 16 febbraio, fornirò i dettagli della mia offerta. Se tutto, come credo, procederà senza intoppi, credo che sarà possibile riprendere le attività dal 22 febbraio», scandisce i tempi il presidente e fondatore di un gruppo attivo nel settore call center, che conta circa 2 mila addetti e 8 sedi sparse per tutta Italia.
Affinchè l’affare vada a buon fine, occorre la disponibilità dell’attuale proprietà ma pur con tutte le cautele del caso, i sindacati confermano che la volontà del gruppo Omega è quella di «presentare istanza di concordato preventivo, nonchè di affittare e successivamente cedere» Answers a Call&call. Ma quali sarebbero le prospettive per i lavoratori dallo scorso agosto senza stipendio, nè ammortizzatori sociali? «La mia idea — risponde Costamagna — è di farmi carico di tutti i dipendenti. Tutto sarà funzione delle commesse ancora disponibili: lavoreranno quelli necessari per soddisfarle, mentre per tutti gli altri verrà avviata una discussione coi sindacati. Ma con il tempo — precisa — ho intenzione di ripartire a pieno regime con tutti gli addetti in forza al call center. Anche per questo chiederò alle istituzioni pistoiesi di fare la propria parte per sollecitare i clienti».
Simone Trinci
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http://lanazione.ilsole24ore.com/pistoia/cronaca/2010/02/03/288467-answers_offerta.shtml
LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI PISTOIA SULLA VERTENZA ANSWERS
Una piccola folla di lavoratrici e lavoratori dell’ Answers ha atteso, fuori del tribunale di Pistoia, la decisione della magistratura sull’ istanza di fallimento presentata per il call center di S. Agostino.
In aula, come avevamo anticipato, l’ azienda si è presentata davanti al giudice Raffaele D’ Amora, presidente del tribunale fallimentare, con una proposta di concordato, rappresentata dagli studi legali Santaroni di Roma e Rosi di Pistoia, chiedendo un rinvio di 45 giorni.
Confermando così il timore di sindacato e dipendenti, per i quali, ogni giorno che passa, porta il rischio della perdita di altro lavoro, pregiudicando le possibilità futuro di Answers.
La decisione del tribunale, alla fine, accolta con evidente sollievo fuori dall’ aula, è stata di accordare un rinvio ma solo al 24 febbraio.
Per quella data, cosa più importante, la direzione aziendale si è impegnata a portare a compimento, con lo strumento dell’ affitto di ramo d’ azienda, la cessione di Answers di S. Agostino al gruppo Call&Call, presente in aula con il suo presidente Umberto Costamagna.
Se tutto andrà a buon fine, l’impegno preso pubblicamente da Call & Call, ottavo gruppo nazionale per il settore call center, è quello di far ripartire il lavoro entro 48 ore dall’ acquisizione del controllo dell’ azienda.
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http://tvltvlibera.blogspot.com/2010/02/la-decisione-del-tribunale-di-pistoia.html
Lavoratori omega,eutelia,agile,phonemedia sentenza tribunale
Domani 2 Febbraio 2010 alle ore 10:30 presso il Tribunale di Pistoia in Via XXVII Aprile si terra’ il presidio dei lavoratori “Answers” Gruppo Phonemedia in attesa della sentenza che decidera’ il futuro di 600 dipendenti senza stipendio da 5 mesi(visto i tempi di attesa delle sentenze la nostra paura e’ che la sentenza venga rimandata a data da destinarsi)
Lavoratori Answers